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| CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. | Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der selbstverwalteten Projekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Versuche in Mailand, illegale Raves massiv als erklärterweise konfrontatives und politisches Schlüsselinstrument zu nutzen. Deshalb wird es häufig aus dem eigenen Raum rausgehen und aufgegebene Gebiete besetzen. | Details | |
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CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der selbstverwalteten Projekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Versuche in Mailand, illegale Raves massiv als erklärterweise konfrontatives und politisches Schlüsselinstrument zu nutzen. Deshalb wird es häufig aus dem eigenen Raum rausgehen und aufgegebene Gebiete besetzen. You have to log in to edit this translation.
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| CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. | Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der selbstverwalteten Projekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Zusammenhänge [?] in Mailand, die massiv das Instrument des illegalen Raves als erklärterweise konfrontative und politische Lösung nutzen. Dazu werden sie oft aus dem eigenen Raum herauskommen und aufgegebene Gebiete besetzen. | Details | |
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CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der selbstverwalteten Projekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Zusammenhänge [?] in Mailand, die massiv das Instrument des illegalen Raves als erklärterweise konfrontative und politische Lösung nutzen. Dazu werden sie oft aus dem eigenen Raum herauskommen und aufgegebene Gebiete besetzen. You have to log in to edit this translation.
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| CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. | Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der selbstverwalteten Projekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Zusammenhänge in Mailand, die massiv das Instrument des illegalen Raves als erklärterweise konfrontative und politische Lösung nutzen. Dazu werden sie oft aus dem eigenen Raum herauskommen und aufgegebene Gebiete besetzen. | Details | |
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CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der selbstverwalteten Projekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Zusammenhänge in Mailand, die massiv das Instrument des illegalen Raves als erklärterweise konfrontative und politische Lösung nutzen. Dazu werden sie oft aus dem eigenen Raum herauskommen und aufgegebene Gebiete besetzen. You have to log in to edit this translation.
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| L’interesse per questo tipo di sottocultura va di pari pas-so con le riflessioni sui nuovi media, su Internet e con le fascinazioni per il cyberpunk. Breda viene occupata nel 1997, al suo interno si muove l’antimuzak front, un collettivo che da metà degli anni novanta organizza rave illegali nell’hinterland milanese. Nel film Decoder la muzak è la musica diffusa nei McDonald’s, per condizionare i gusti e i comportamenti degli avventori. L’antimuzak è l’antidoto, al suono del quale esplode la rivoluzione. | Das Interesse für diesen Typ von Subkultur geht Hand in Hand mit dem Nachdenken über neue Medien, über das Internet und mit der Faszinaton für den Cyberpunk. Breda wurde 1997 besetzt, im Kern wurde es angetrieben von der Anitmuzak Front, einem Kollektiv, das in der Mitte der Neunziger illegale Raves im Mailänder Hinterland organisiert hatte. Im Film Decoder ist "Muzak" [Fahrstuhlmusik, Kaufhausmusik, Markenname einer US-amerikanischen Unternehmens für solche Musik] die diffuse Musik in McDonald's-Filialen, dazu da um den Geschmack und das Kaufverhalten der Kunden zu beeinflussen. Die Anitmuzak ist das Gegenmittel, zu deren Klängen die Revolution ausbricht. | Details | |
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L’interesse per questo tipo di sottocultura va di pari pas-so con le riflessioni sui nuovi media, su Internet e con le fascinazioni per il cyberpunk. Breda viene occupata nel 1997, al suo interno si muove l’antimuzak front, un collettivo che da metà degli anni novanta organizza rave illegali nell’hinterland milanese. Nel film Decoder la muzak è la musica diffusa nei McDonald’s, per condizionare i gusti e i comportamenti degli avventori. L’antimuzak è l’antidoto, al suono del quale esplode la rivoluzione. Das Interesse für diesen Typ von Subkultur geht Hand in Hand mit dem Nachdenken über neue Medien, über das Internet und mit der Faszinaton für den Cyberpunk. Breda wurde 1997 besetzt, im Kern wurde es angetrieben von der Anitmuzak Front, einem Kollektiv, das in der Mitte der Neunziger illegale Raves im Mailänder Hinterland organisiert hatte. Im Film Decoder ist "Muzak" [Fahrstuhlmusik, Kaufhausmusik, Markenname einer US-amerikanischen Unternehmens für solche Musik] die diffuse Musik in McDonald's-Filialen, dazu da um den Geschmack und das Kaufverhalten der Kunden zu beeinflussen. Die Anitmuzak ist das Gegenmittel, zu deren Klängen die Revolution ausbricht. You have to log in to edit this translation.
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| Nel 1998 viene occupato il deposito Bulk da alcuni collettivi studenteschi. Nel 1999 in quei locali si terrà il secondo Hackmeeting italiano. Questa realtà sarà sgomberata nel 2000, ma rioccuperà un ex deposito dell’Enel. In questi nuovi spazi troverà una casa il LOA, l’hacklab milanese. Al ↵ #25↵ #--- | 1998 wird das Lager der Firma Bulk [Hersteller von Gerätetechnik] von einigen studentischen Kollektiven besetzt. 1999 wird an diesem Ort das zweite italienische Hackmeeting abgehalten werden. Diese Areal wird erst im Jahr 2000 geräumt werden, aber dann wird ein ehemaliges Lager von Enel wiederbesetzen. In diesen neuen Räumlichkeiten wird das LOA ein Zuhause finden, das Mailänder Hacklab. | Details | |
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Nel 1998 viene occupato il deposito Bulk da alcuni collettivi studenteschi. Nel 1999 in quei locali si terrà il secondo Hackmeeting italiano. Questa realtà sarà sgomberata nel 2000, ma rioccuperà un ex deposito dell’Enel. In questi nuovi spazi troverà una casa il LOA, l’hacklab milanese. Al ↵ #25↵ #--- 1998 wird das Lager der Firma Bulk [Hersteller von Gerätetechnik] von einigen studentischen Kollektiven besetzt. 1999 wird an diesem Ort das zweite italienische Hackmeeting abgehalten werden. Diese Areal wird erst im Jahr 2000 geräumt werden, aber dann wird ein ehemaliges Lager von Enel wiederbesetzen. In diesen neuen Räumlichkeiten wird das LOA ein Zuhause finden, das Mailänder Hacklab. You have to log in to edit this translation.
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| di là dei singoli spazi, è comunque importante comprendere come il momento fosse estremamente propizio per la scena controculturale di Milano. Potremmo citare almeno una decina di altri spazi occupati in città: Cox18, i Transiti, il Garibaldi, Torchiera, Pergola, Garigliano (con Connecta al suo interno), Panetteria, She squat, Metropolix, s.q.o.t.t. | Über einzelne Räume hinaus ist es jedenfalls wichtig zu verstehen wie diese Zeit extrem günstig für die gegenkulturelle Szene Mailands war. Wir könnten noch mindestens ein Dutzend anderer besetzter Räume in der Stadt aufzählen: Cox18, I Transiti, Il Garibaldi, Torchiera, Pergola, Garagliano (mit Connecta), Panetteria, She squat, Metropolix, s.q.o.t.t. | Details | |
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di là dei singoli spazi, è comunque importante comprendere come il momento fosse estremamente propizio per la scena controculturale di Milano. Potremmo citare almeno una decina di altri spazi occupati in città: Cox18, i Transiti, il Garibaldi, Torchiera, Pergola, Garigliano (con Connecta al suo interno), Panetteria, She squat, Metropolix, s.q.o.t.t. Über einzelne Räume hinaus ist es jedenfalls wichtig zu verstehen wie diese Zeit extrem günstig für die gegenkulturelle Szene Mailands war. Wir könnten noch mindestens ein Dutzend anderer besetzter Räume in der Stadt aufzählen: Cox18, I Transiti, Il Garibaldi, Torchiera, Pergola, Garagliano (mit Connecta), Panetteria, She squat, Metropolix, s.q.o.t.t. You have to log in to edit this translation.
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| A Firenze negli anni novanta, e ancora oggi, esistono due grossi centri sociali: il CPA a Sud e l’Ex-Emerson (oggi nEXt Emerson) a nord. Entrambi sono importanti per i fatti narrati in questo libro. Il CPA perché ospita il primo Hackmeeting italiano. L’Ex-Emerson perché al suo interno si forma il gruppo di Strano Network, una realtà molto interessante nel panorama del primo attivismo digitale. Insieme a questi, diversi altri spazi occupati: il Maf, l’Indiano, la Giungla, la Baracca, il Bubusettete, il Matticao, la Villa, Yoda House, il Mulino… Il Movimento di Lotta per la Casa in vent’anni di attività compie un intenso lavoro che contribuisce a contrastare il disgregamento sociale nei quartieri popolari e combatte l’emergenza abitativa con centinaia di occupazioni, di italiani e migranti. Nella Firenze di fine anni novanta si muove inoltre un gruppo di studenti piuttosto esuberanti che danno vita a diverse occupazioni. Una in particolare è citata molte volte nelle interviste, il Cecco Rivolta. | In Florenz gab es in den 90ern - und gibt es auch heute noch - starke Centri Sociali: das CPA im Süden und das Ex-Emerson (heute nEXt Emerson) im Norden. Beide sind wichtig für die in diesem Buch erzählte Geschichte. Das CPA, weil es das erste italienische Hackmeeting beherbergt hat. Das Ex-Emerson weil sich dort die erst Gruppe der "Strano Network" gebildet hat, ein sehr interessantes Projekt im Panorama des frühen digitalen Aktivismus. Außerdem diese verschiedenen anderen besetzten Räume: il Maf, l'Indiano, la Giungia, la Baracca, il Bubusettete, il Matticao, la Villa, Yoda House, il Mulino ... Die "Movimento di Lotta per la Casa" [Häuserkampfbewegung] hat in den zwanzig Jahren ihrer Aktivität intensive Arbeit hingelegt, die dazubeigetragen hat, der sozialen Segregation in den In-Vierteln entgegenzuwirken und gegen die Immobilienkriese mit Hunderten Besetzungen zu Kämpfen, von Italiener_innen und Migrant_innen. Am Ender der Neunziger gab es in Florenz auch einige sehr lebendige studentische Gruppen, die diverse Besetzungen initiiert haben. Besonders eine wird oft in den Interviews zitiert - die Cecco Rivolta. | Details | |
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A Firenze negli anni novanta, e ancora oggi, esistono due grossi centri sociali: il CPA a Sud e l’Ex-Emerson (oggi nEXt Emerson) a nord. Entrambi sono importanti per i fatti narrati in questo libro. Il CPA perché ospita il primo Hackmeeting italiano. L’Ex-Emerson perché al suo interno si forma il gruppo di Strano Network, una realtà molto interessante nel panorama del primo attivismo digitale. Insieme a questi, diversi altri spazi occupati: il Maf, l’Indiano, la Giungla, la Baracca, il Bubusettete, il Matticao, la Villa, Yoda House, il Mulino… Il Movimento di Lotta per la Casa in vent’anni di attività compie un intenso lavoro che contribuisce a contrastare il disgregamento sociale nei quartieri popolari e combatte l’emergenza abitativa con centinaia di occupazioni, di italiani e migranti. Nella Firenze di fine anni novanta si muove inoltre un gruppo di studenti piuttosto esuberanti che danno vita a diverse occupazioni. Una in particolare è citata molte volte nelle interviste, il Cecco Rivolta. In Florenz gab es in den 90ern - und gibt es auch heute noch - starke Centri Sociali: das CPA im Süden und das Ex-Emerson (heute nEXt Emerson) im Norden. Beide sind wichtig für die in diesem Buch erzählte Geschichte. Das CPA, weil es das erste italienische Hackmeeting beherbergt hat. Das Ex-Emerson weil sich dort die erst Gruppe der "Strano Network" gebildet hat, ein sehr interessantes Projekt im Panorama des frühen digitalen Aktivismus. Außerdem diese verschiedenen anderen besetzten Räume: il Maf, l'Indiano, la Giungia, la Baracca, il Bubusettete, il Matticao, la Villa, Yoda House, il Mulino ... Die "Movimento di Lotta per la Casa" [Häuserkampfbewegung] hat in den zwanzig Jahren ihrer Aktivität intensive Arbeit hingelegt, die dazubeigetragen hat, der sozialen Segregation in den In-Vierteln entgegenzuwirken und gegen die Immobilienkriese mit Hunderten Besetzungen zu Kämpfen, von Italiener_innen und Migrant_innen. Am Ender der Neunziger gab es in Florenz auch einige sehr lebendige studentische Gruppen, die diverse Besetzungen initiiert haben. Besonders eine wird oft in den Interviews zitiert - die Cecco Rivolta. You have to log in to edit this translation.
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| Attorno a essa si crea un ambiente estremamente prolifico: si produce un settimanale murario, Stampa Clandestina, si promuove un progetto di orti urbani, si mette in piedi una sorta di sportello casa per studenti, Omme, che contribuirà a moltiplicare gli squat in città. Tra il 2000 e il 2002 nascono case occupate come funghi: il Pacaro, il Pettirosso, il Bomba libera tutti, il Soqquadro… Si crea una consistente comunità di centinaia di studenti e giovani lavoratori preca↵ #26↵ #--- | Um die Centri Sociali herum bildet sich eine extrem schöpferische Umgebung: es wird eine wöchentliche Wandzeitung [?] produziert - Stampa Clandestina, ein Projekt städtischer Gärten kommt in Gang, es wird eine Art Haus-Infopunkt für Studierende eingerichtet - Omme, der dazu beitragen wird, die Squats in der Stadt zu vervielfältigen. Zwischen 2000 und 2002 sprießen besetzte Häuser aus dem Boden wie Pilze: il Pacaro, il Pettirosso [Rotkehlchen], il Bomba libera tutti [die Bombe befreit alle], il Soqquadro [Durcheinander] ... | Details | |
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Attorno a essa si crea un ambiente estremamente prolifico: si produce un settimanale murario, Stampa Clandestina, si promuove un progetto di orti urbani, si mette in piedi una sorta di sportello casa per studenti, Omme, che contribuirà a moltiplicare gli squat in città. Tra il 2000 e il 2002 nascono case occupate come funghi: il Pacaro, il Pettirosso, il Bomba libera tutti, il Soqquadro… Si crea una consistente comunità di centinaia di studenti e giovani lavoratori preca↵ #26↵ #--- Um die Centri Sociali herum bildet sich eine extrem schöpferische Umgebung: es wird eine wöchentliche Wandzeitung [?] produziert - Stampa Clandestina, ein Projekt städtischer Gärten kommt in Gang, es wird eine Art Haus-Infopunkt für Studierende eingerichtet - Omme, der dazu beitragen wird, die Squats in der Stadt zu vervielfältigen. Zwischen 2000 und 2002 sprießen besetzte Häuser aus dem Boden wie Pilze: il Pacaro, il Pettirosso [Rotkehlchen], il Bomba libera tutti [die Bombe befreit alle], il Soqquadro [Durcheinander] ... You have to log in to edit this translation.
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| ri, il Network, che oltre al problema abitativo, affronta temi come copyright, autoproduzioni e libera circolazione dei saperi. | Es ensteht eine feste Community von hunderten Studierenden und jungen prekär Beschäftigten - das "Netzwerk", das über die Wohnungsprobleme hinaus, auch Themen wie Copyright, Selbstversorgung [?] und freie Zirkulation des Wissens. | Details | |
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ri, il Network, che oltre al problema abitativo, affronta temi come copyright, autoproduzioni e libera circolazione dei saperi. Es ensteht eine feste Community von hunderten Studierenden und jungen prekär Beschäftigten - das "Netzwerk", das über die Wohnungsprobleme hinaus, auch Themen wie Copyright, Selbstversorgung [?] und freie Zirkulation des Wissens. You have to log in to edit this translation.
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| Questi sono all’incirca gli ambienti intorno ai quali il collettivo si forma. A seconda delle città d’origine varieranno le situazioni, le esperienze specifiche, ma il clima risulta simile. | Das sind ungefähr die Milieus in denen sich das Kollektiv herausgebildet hat. Je nach der Stadt variieren die Situationen, die spezifischen Erfahrungen, aber das Klima gleicht sich. | Details | |
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Questi sono all’incirca gli ambienti intorno ai quali il collettivo si forma. A seconda delle città d’origine varieranno le situazioni, le esperienze specifiche, ma il clima risulta simile. Das sind ungefähr die Milieus in denen sich das Kollektiv herausgebildet hat. Je nach der Stadt variieren die Situationen, die spezifischen Erfahrungen, aber das Klima gleicht sich. You have to log in to edit this translation.
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| Per procedere nella nostra storia rimane ancora un tassello da mettere a posto. Nel 1999 a Seattle migliaia di persone contestano la conferenza del WTO, l’Organizzazione mondiale del commercio. Le immagini delle proteste fanno il giro del mondo, ed è come se urlassero un immaginario, ma molto chiaro “Via!”. Nei due anni successivi non ci sarà vertice di istituzioni internazionali che non venga contestato da almeno decine di migliaia di persone. La società civile sembra un poco risvegliarsi e nascono i social forum, delle assemblee composite che vorrebbero costituire un’alternativa dal basso ai processi di globalizzazione del grande capitale. Per quanto fragile, imberbe e inconcludente, si ha l’impressione di fare parte di un movimento internazionale. A ogni controvertice confluiscono manifestanti un po’ da ovunque. Le tappe di questa specie di strano tour sono Davos, Praga, Nizza, Napoli, G | Um mit unserer Geschichte fortzufahren, bleibt noch, ein kleines Puzzelstück an den richtigen Platz zu rücken. 1999 protestieren Tausende Menschen in Seattle gegen die Konferenz der WTO, der Welthandelsorganisation. Die Bilder von den Protesten gehen um die ganze Welt, und es ist als würdesie ein fantasievolles, aber sehr klares "Los!" schreien. In den folgenden zwei Jahren wird es keinen Gipfel internationaler Institutionen geben, gegen den nicht von mindestens Zehntausende protestieren. Die Zivilgesellschaft scheint ein wenig wieder zu erwachen und die Sozialforen werden geboren, gemischte Versammlungen [?], die von unten eine Alternative zu den Globalisierungsprozessen des Großkapitals bilden könnten. Egal wie brüchig, bartlos und unzusammenhängend, hat man doch das Gefühl, Teil einer internationalen Bewegung zu sein. Zu jedem Gegengipfel strömen die Demonstrant_innen zusammen, von überallher ein paar. Die Stationen dieser irgendwie sonderbaren Tour sind Davos, Prag, Nizza, Napoli, Göteborg. | Details | |
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Per procedere nella nostra storia rimane ancora un tassello da mettere a posto. Nel 1999 a Seattle migliaia di persone contestano la conferenza del WTO, l’Organizzazione mondiale del commercio. Le immagini delle proteste fanno il giro del mondo, ed è come se urlassero un immaginario, ma molto chiaro “Via!”. Nei due anni successivi non ci sarà vertice di istituzioni internazionali che non venga contestato da almeno decine di migliaia di persone. La società civile sembra un poco risvegliarsi e nascono i social forum, delle assemblee composite che vorrebbero costituire un’alternativa dal basso ai processi di globalizzazione del grande capitale. Per quanto fragile, imberbe e inconcludente, si ha l’impressione di fare parte di un movimento internazionale. A ogni controvertice confluiscono manifestanti un po’ da ovunque. Le tappe di questa specie di strano tour sono Davos, Praga, Nizza, Napoli, G Um mit unserer Geschichte fortzufahren, bleibt noch, ein kleines Puzzelstück an den richtigen Platz zu rücken. 1999 protestieren Tausende Menschen in Seattle gegen die Konferenz der WTO, der Welthandelsorganisation. Die Bilder von den Protesten gehen um die ganze Welt, und es ist als würdesie ein fantasievolles, aber sehr klares "Los!" schreien. In den folgenden zwei Jahren wird es keinen Gipfel internationaler Institutionen geben, gegen den nicht von mindestens Zehntausende protestieren. Die Zivilgesellschaft scheint ein wenig wieder zu erwachen und die Sozialforen werden geboren, gemischte Versammlungen [?], die von unten eine Alternative zu den Globalisierungsprozessen des Großkapitals bilden könnten. Egal wie brüchig, bartlos und unzusammenhängend, hat man doch das Gefühl, Teil einer internationalen Bewegung zu sein. Zu jedem Gegengipfel strömen die Demonstrant_innen zusammen, von überallher ein paar. Die Stationen dieser irgendwie sonderbaren Tour sind Davos, Prag, Nizza, Napoli, Göteborg. You have to log in to edit this translation.
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| teborg. Per raggiungere le destinazioni vengono organizzati pullman e treni, a metà tra la gita scolastica e la trasferta della squadra del cuore. | Um die Orte zu erreichen werden Busse und Züge organisiert, irgendwo zwischen einem Schulausflug und einem Auswärtsspiel der Lieblingsmannschaft. | Details | |
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teborg. Per raggiungere le destinazioni vengono organizzati pullman e treni, a metà tra la gita scolastica e la trasferta della squadra del cuore. Um die Orte zu erreichen werden Busse und Züge organisiert, irgendwo zwischen einem Schulausflug und einem Auswärtsspiel der Lieblingsmannschaft. You have to log in to edit this translation.
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| Marzo 2001, Napoli: il corteo è duramente caricato in piazza Municipio. Le persone fermate e portate presso la caserma Raniero vengono seviziate. Giugno 2001, G | März 2001, Neapel: die Demo ist stark aufgeladen in der Piazza Municipio. Die Leute die festgehalten und in die Raniero-Kaserne gebracht wurden, werden gefoltert. | Details | |
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Marzo 2001, Napoli: il corteo è duramente caricato in piazza Municipio. Le persone fermate e portate presso la caserma Raniero vengono seviziate. Giugno 2001, G März 2001, Neapel: die Demo ist stark aufgeladen in der Piazza Municipio. Die Leute die festgehalten und in die Raniero-Kaserne gebracht wurden, werden gefoltert. You have to log in to edit this translation.
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| teborg: la polizia apre il fuoco e ferisce un ragazzo, che rimane in coma per settimane. Si tratta del biglietto da visita per il G8 del luglio di quell’anno, quando centinaia di migliaia di persone scendono nelle strade di Genova. Nelle tre ↵ #27↵ #--- | Juni 2001, Göteborg: Die Polizei eröffnet das Feuer verletzt einen Jugendlichen, der für Wochen im Koma liegt. Das ist die Visitenkarte für den G8 im Juli diesen Jahres, als Hunderttausende in die Straßen von Genua strömen. | Details | |
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teborg: la polizia apre il fuoco e ferisce un ragazzo, che rimane in coma per settimane. Si tratta del biglietto da visita per il G8 del luglio di quell’anno, quando centinaia di migliaia di persone scendono nelle strade di Genova. Nelle tre ↵ #27↵ #--- Juni 2001, Göteborg: Die Polizei eröffnet das Feuer verletzt einen Jugendlichen, der für Wochen im Koma liegt. Das ist die Visitenkarte für den G8 im Juli diesen Jahres, als Hunderttausende in die Straßen von Genua strömen. You have to log in to edit this translation.
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| giornate di cortei, il secondo giorno muore Carlo Giuliani ucciso da un carabiniere. La polizia carica indiscriminatamente fino al pomeriggio. Sabato il corteo è spezzato in più punti, vengono perquisiti i campeggi dei manifestanti, la sera viene fatta irruzione presso il complesso di scuole che ospitano il media center: la Pascoli e la Diaz/Pertini. In quest’ultima i presenti sono pestati a sangue, diversi saranno portati via in barella. Molti dei fermati in queste giornate sono detenuti presso la caserma di Bolzaneto, seviziati e torturati. Questa è la nostra Genova. Se leggendo vi viene da dire: “Certo, la polizia è stata cattiva, però tra i manifestanti c’era chi lanciava le pietre e rompeva le vetrine”, magari prendete in considerazione di smettere di leggere questo libro ora. | In den drei Tagen des Protestmarschs stirbt am 2. Tag Carlo Giuliani, erschossen von einem Polizisten. Die Polizei greift wahllos bis zum Nachmittag an. Am Sonnabend ist der Marsch in mehreren Punkten durchbrochen, werden die Lager der Demonstrierenden druchsucht, am Abedn wird in den Schulkomplex eingedrungen, der das "Media Center" beherbergt: eine Weide [gefundenes Fressen?] für Diaz/Pertini. In Letzerem sind die Anwesenden blutig geschlagen worden, einige sind auf Krankenbahren davongetragen worden. Viele der Festgenommenen dieser Tage sind als Häftlinge der Kaserne von Bolzaneto mißhandelt und gefoltert worden. Das war unser Genua. Beim Lesen möchtet ihr sagen: "Sicher, die Polizei ist bösartig gewesen, aber unter den Demonstrierenden waren einige, die Steine geworfen und Schaufenster entglast haben", vielleicht überlegt ihr jetzt, mit dem Lesen dieses Buchs aufzuhören. | Details | |
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giornate di cortei, il secondo giorno muore Carlo Giuliani ucciso da un carabiniere. La polizia carica indiscriminatamente fino al pomeriggio. Sabato il corteo è spezzato in più punti, vengono perquisiti i campeggi dei manifestanti, la sera viene fatta irruzione presso il complesso di scuole che ospitano il media center: la Pascoli e la Diaz/Pertini. In quest’ultima i presenti sono pestati a sangue, diversi saranno portati via in barella. Molti dei fermati in queste giornate sono detenuti presso la caserma di Bolzaneto, seviziati e torturati. Questa è la nostra Genova. Se leggendo vi viene da dire: “Certo, la polizia è stata cattiva, però tra i manifestanti c’era chi lanciava le pietre e rompeva le vetrine”, magari prendete in considerazione di smettere di leggere questo libro ora. In den drei Tagen des Protestmarschs stirbt am 2. Tag Carlo Giuliani, erschossen von einem Polizisten. Die Polizei greift wahllos bis zum Nachmittag an. Am Sonnabend ist der Marsch in mehreren Punkten durchbrochen, werden die Lager der Demonstrierenden druchsucht, am Abedn wird in den Schulkomplex eingedrungen, der das "Media Center" beherbergt: eine Weide [gefundenes Fressen?] für Diaz/Pertini. In Letzerem sind die Anwesenden blutig geschlagen worden, einige sind auf Krankenbahren davongetragen worden. Viele der Festgenommenen dieser Tage sind als Häftlinge der Kaserne von Bolzaneto mißhandelt und gefoltert worden. Das war unser Genua. Beim Lesen möchtet ihr sagen: "Sicher, die Polizei ist bösartig gewesen, aber unter den Demonstrierenden waren einige, die Steine geworfen und Schaufenster entglast haben", vielleicht überlegt ihr jetzt, mit dem Lesen dieses Buchs aufzuhören. You have to log in to edit this translation.
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