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Scenario 1990-2001 Szenario 1990-2001 Details

Scenario 1990-2001

Szenario 1990-2001

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PPer raccontare o leggere una storia è utile possedere una certa capacità immaginativa e soprattutto bisogna scegliere un momento, un episodio dal quale iniziare. Per inquadrare il contesto storico in cui il collettivo di A/I nasce e si sviluppa abbiamo deciso di partire dieci anni prima, nel 1990, quando la maggior parte dei fondatori del progetto erano adolescenti o poco di più. In Italia arrancava il sesto governo Andreotti, erano gli ultimi anni del cosiddetto pentapartito, la coalizione che per tutti gli anni ottanta ha governato il Bel Paese: DC, PSI, PSDI, PRI, PLI. L’inchiesta di Tangentopoli, l’esilio di Craxi segnano la fine della Prima Repubblica e l’inizio della Seconda, che sta terminando forse proprio in questi giorni in cui scriviamo o forse è già terminata da un po’. In fin dei conti sono cambiamenti di poco conto per le persone citate in questo libro, che tendono ad avere rapporti piuttosto burrascosi con le istituzioni indipendentemente dai cambi al vertice. Nel 1990 un’alleanza di trentacinque paesi con a capo gli Stati Uniti inizia la prima guerra del Golfo in seguito #22 #--- Um eine Geschichte zu erzählen oder zu lesen ist eine bestimmte Vorstellungskraft notwendig und vorallem muss man einen Zeitpunkt wählen, eine Episode, mit der man beginnt. Um den historischen Kontext herzustellen, in dem das Kollektiv von A/I sich formiert und entwickelt hat, haben wir entschieden, zehn Jahre vorher zu beginnen, im Jahr 1990, als der große Teil der Gründer_innen des Projektes noch Jugendliche waren oder wenig älter. In Italien schleppte sich die sechste Regierung Andreotti dahin, es waren die letzten Jahre der sogenannten Pentapartito, der Koalition, die die ganzen Achtziger hindurch das Bel Paese regiert hatte: DC (Democrazia Cristiana, Christdemokraten), PSI (Partito Socialista Italiano, Sozialisten), PSDI (Partito Socialista Democratico Italiano, Sozialdemokraten), PRI (Partito Repubblicano Italiano, Republikaner), PLI (Partito Liberale Italiano, Liberale). Die Untersuchungen der Tangentopoli (Stadt der Schmiergeldzahlungen, Mailand) und das Exil von Craxi, markierten das Ende der 1. Republik und den Beginn der 2., die vielleicht gerade zu Ende geht, während wir schreiben oder vielleicht schon seit einer Weile vorbei ist. Im Endeffekt sind solche Wandlungen von wenig Bedeutung für die in diesem Buch zitierten Personen, die zu einem eher stürmischen Umgang mit den Institutionen neigen, unabhängig von Wechseln an der Spitze. Im Jahr 1990 begann eine Allianz von 35 Ländern mit den USA an der Spitze den ersten Irakkrieg (zweiter Golfkrieg) nach der Invasion des Iraks in Kuweit. Details

PPer raccontare o leggere una storia è utile possedere una certa capacità immaginativa e soprattutto bisogna scegliere un momento, un episodio dal quale iniziare. Per inquadrare il contesto storico in cui il collettivo di A/I nasce e si sviluppa abbiamo deciso di partire dieci anni prima, nel 1990, quando la maggior parte dei fondatori del progetto erano adolescenti o poco di più. In Italia arrancava il sesto governo Andreotti, erano gli ultimi anni del cosiddetto pentapartito, la coalizione che per tutti gli anni ottanta ha governato il Bel Paese: DC, PSI, PSDI, PRI, PLI. L’inchiesta di Tangentopoli, l’esilio di Craxi segnano la fine della Prima Repubblica e l’inizio della Seconda, che sta terminando forse proprio in questi giorni in cui scriviamo o forse è già terminata da un po’. In fin dei conti sono cambiamenti di poco conto per le persone citate in questo libro, che tendono ad avere rapporti piuttosto burrascosi con le istituzioni indipendentemente dai cambi al vertice. Nel 1990 un’alleanza di trentacinque paesi con a capo gli Stati Uniti inizia la prima guerra del Golfo in seguito #22 #---

Um eine Geschichte zu erzählen oder zu lesen ist eine bestimmte Vorstellungskraft notwendig und vorallem muss man einen Zeitpunkt wählen, eine Episode, mit der man beginnt. Um den historischen Kontext herzustellen, in dem das Kollektiv von A/I sich formiert und entwickelt hat, haben wir entschieden, zehn Jahre vorher zu beginnen, im Jahr 1990, als der große Teil der Gründer_innen des Projektes noch Jugendliche waren oder wenig älter. In Italien schleppte sich die sechste Regierung Andreotti dahin, es waren die letzten Jahre der sogenannten Pentapartito, der Koalition, die die ganzen Achtziger hindurch das Bel Paese regiert hatte: DC (Democrazia Cristiana, Christdemokraten), PSI (Partito Socialista Italiano, Sozialisten), PSDI (Partito Socialista Democratico Italiano, Sozialdemokraten), PRI (Partito Repubblicano Italiano, Republikaner), PLI (Partito Liberale Italiano, Liberale). Die Untersuchungen der Tangentopoli (Stadt der Schmiergeldzahlungen, Mailand) und das Exil von Craxi, markierten das Ende der 1. Republik und den Beginn der 2., die vielleicht gerade zu Ende geht, während wir schreiben oder vielleicht schon seit einer Weile vorbei ist. Im Endeffekt sind solche Wandlungen von wenig Bedeutung für die in diesem Buch zitierten Personen, die zu einem eher stürmischen Umgang mit den Institutionen neigen, unabhängig von Wechseln an der Spitze. Im Jahr 1990 begann eine Allianz von 35 Ländern mit den USA an der Spitze den ersten Irakkrieg (zweiter Golfkrieg) nach der Invasion des Iraks in Kuweit.

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all’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq. In Italia intanto si svela ufficialmente l’esistenza di Gladio, una struttura clandestina promossa dalla Nato in funzione antisovietica e attiva sul territorio dal 1956. Se non avete avuto la fortuna di essere giovani in quegli anni e volete rivivere l’atmosfera dell’epoca vi consigliamo un film: La guerra degli Antò, ambientato per l’appunto nel 1990. Quattro punk di Montesilvano (in Abruzzo) vivono la propria noia e fatica di vivere, emigrano, provano a costruirsi un’esistenza, falliscono, tornano al loro paesello. A metà degli anni novanta sale in carica il primo governo Berlusconi, che casca dopo un anno, nel 1999 il primo governo D’Alema dà la propria benedizione all’intervento armato in Kosovo. Il decennio si apre con una guerra e si chiude con un’altra. Dal punto di vista economico termina la grande ristrutturazione degli anni ottanta, che distruggerà nelle metropoli occidentali la centralità della fabbrica. Si avvia quel processo di delocalizzazione della produzione e della finanziarizzazione dei mercati che viene etichettato comunemente come globalizzazione. Il risultato più immediato è che per molti di noi l’adolescenza trascorre in quartieri dove l’edilizia residenziale si alterna ad aree dismesse abbandonate a se stesse. In Italien wurde unterdessen offiziell die Existenz von Gladio aufgedeckt, einer klandestinen Struktur mit antisowjetischen Zielen, von der NATO gefördert und seit 1956 aktiv. Wenn Ihr nicht das Glück hattet, in diesen Jahren jung gewesen zu sein, und die Atmosphäre der Zeit nachempfinden wollt, empfehlen wir Euch einen Film: "La guerra degli Antò" (Der Krieg der Antòs), der eben genau im Jahr 1990 spielt. Vier Punks aus Montesilvano (in den Abruzzen) erleben ihr eigenes Leben als langweilig und mühsehlig, wandern aus, versuchen eine Existenz aufzubauen, scheitern und kehren in ihr Dorf zurück. In der Mitte der 90er nimmt die erste Regierung Berlusconi das Amt auf und fällt nach einem Jahr wieder. Im Jahr 1999 gibt die erste D'Alema Regierung ihren Segen zur bewaffneten Intervention im Kosovo. Das Jahrzehnt beginnt mit einem Krieg und endet mit einem anderen. Aus ökonomischer Sicht werden die großen Umstrukturierungen der 80er beendet, die in den westlichen Metropolen die zentrale Rolle der Fabriken aufheben. Es kommt der Prozess der Verlagerung von Produktionsstandorten und der Finanziarisierung der Märkte [?] in Gang, der gemeinhin als Globalisierung bezeichnet wird. Als unmittelbare Folge haben viele von uns ihre Jugend in Vierteln verbracht, in denen sich Wohngebäude mit sich selbst überlassenen Brachflächen abwechseln. Details

all’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq. In Italia intanto si svela ufficialmente l’esistenza di Gladio, una struttura clandestina promossa dalla Nato in funzione antisovietica e attiva sul territorio dal 1956. Se non avete avuto la fortuna di essere giovani in quegli anni e volete rivivere l’atmosfera dell’epoca vi consigliamo un film: La guerra degli Antò, ambientato per l’appunto nel 1990. Quattro punk di Montesilvano (in Abruzzo) vivono la propria noia e fatica di vivere, emigrano, provano a costruirsi un’esistenza, falliscono, tornano al loro paesello. A metà degli anni novanta sale in carica il primo governo Berlusconi, che casca dopo un anno, nel 1999 il primo governo D’Alema dà la propria benedizione all’intervento armato in Kosovo. Il decennio si apre con una guerra e si chiude con un’altra. Dal punto di vista economico termina la grande ristrutturazione degli anni ottanta, che distruggerà nelle metropoli occidentali la centralità della fabbrica. Si avvia quel processo di delocalizzazione della produzione e della finanziarizzazione dei mercati che viene etichettato comunemente come globalizzazione. Il risultato più immediato è che per molti di noi l’adolescenza trascorre in quartieri dove l’edilizia residenziale si alterna ad aree dismesse abbandonate a se stesse.

In Italien wurde unterdessen offiziell die Existenz von Gladio aufgedeckt, einer klandestinen Struktur mit antisowjetischen Zielen, von der NATO gefördert und seit 1956 aktiv. Wenn Ihr nicht das Glück hattet, in diesen Jahren jung gewesen zu sein, und die Atmosphäre der Zeit nachempfinden wollt, empfehlen wir Euch einen Film: "La guerra degli Antò" (Der Krieg der Antòs), der eben genau im Jahr 1990 spielt. Vier Punks aus Montesilvano (in den Abruzzen) erleben ihr eigenes Leben als langweilig und mühsehlig, wandern aus, versuchen eine Existenz aufzubauen, scheitern und kehren in ihr Dorf zurück. In der Mitte der 90er nimmt die erste Regierung Berlusconi das Amt auf und fällt nach einem Jahr wieder. Im Jahr 1999 gibt die erste D'Alema Regierung ihren Segen zur bewaffneten Intervention im Kosovo. Das Jahrzehnt beginnt mit einem Krieg und endet mit einem anderen. Aus ökonomischer Sicht werden die großen Umstrukturierungen der 80er beendet, die in den westlichen Metropolen die zentrale Rolle der Fabriken aufheben. Es kommt der Prozess der Verlagerung von Produktionsstandorten und der Finanziarisierung der Märkte [?] in Gang, der gemeinhin als Globalisierung bezeichnet wird. Als unmittelbare Folge haben viele von uns ihre Jugend in Vierteln verbracht, in denen sich Wohngebäude mit sich selbst überlassenen Brachflächen abwechseln.

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Non vogliamo però soffermarci sui grandi avvenimenti mediatici di quegli anni, se non per inquadrare il contesto. Il nostro obiettivo è far comprendere l’ambiente in cui le persone intervistate in questo libro si formano. Per questo dobbiamo abbandonare la politica di palazzo, la macroeconomia e la geopolitica e scendere nelle strade di alcune città italiane, tra movimenti, cortei e occupazioni. Si tratta di una storia più minuta, di esperienze poco note e per questo più difficili da contestualizzare. Potremmo iniziare da un inverno freddo freddo in cui qualcuno scambia un grosso gatto nero per una pantera. Quando una volante conferma #23 #--- Wir wollen aber nicht bei den großen Medienereignissen jener Jahre stehenbleiben, außer um den Kontext herzustellen. Unser Ziel ist es, die Atmosphäre verständlich zu machen, in der sich die in diesem Buch interviewten Personen wiedergefunden haben. Dafür müssen wir die Politik der Paläste, die Makroökonomie und die Geopolitik verlassen und hinabsteigen in die Straßen einiger italienischer Städte, mitten in die Bewegungen, Demonstrationen und Besetzungen. Es handelt sich eher um die "kleine" Geschichte, um weniger weltbekannte Alltagsgeschichte, die darum schwieriger zu kontextualisieren ist. Wir könnten mit einem richtig kalten Winter beginnen, in dem jemand eine große schwarze Katze mit einem Panther verwechselt. Details

Non vogliamo però soffermarci sui grandi avvenimenti mediatici di quegli anni, se non per inquadrare il contesto. Il nostro obiettivo è far comprendere l’ambiente in cui le persone intervistate in questo libro si formano. Per questo dobbiamo abbandonare la politica di palazzo, la macroeconomia e la geopolitica e scendere nelle strade di alcune città italiane, tra movimenti, cortei e occupazioni. Si tratta di una storia più minuta, di esperienze poco note e per questo più difficili da contestualizzare. Potremmo iniziare da un inverno freddo freddo in cui qualcuno scambia un grosso gatto nero per una pantera. Quando una volante conferma #23 #---

Wir wollen aber nicht bei den großen Medienereignissen jener Jahre stehenbleiben, außer um den Kontext herzustellen. Unser Ziel ist es, die Atmosphäre verständlich zu machen, in der sich die in diesem Buch interviewten Personen wiedergefunden haben. Dafür müssen wir die Politik der Paläste, die Makroökonomie und die Geopolitik verlassen und hinabsteigen in die Straßen einiger italienischer Städte, mitten in die Bewegungen, Demonstrationen und Besetzungen. Es handelt sich eher um die "kleine" Geschichte, um weniger weltbekannte Alltagsgeschichte, die darum schwieriger zu kontextualisieren ist. Wir könnten mit einem richtig kalten Winter beginnen, in dem jemand eine große schwarze Katze mit einem Panther verwechselt.

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l’avvistamento scoppia il caso e parte una caccia al felino che durerà mesi e finirà nel nulla. Il movimento studentesco contro la riforma Ruberti troverà così un nome e un simbolo. La pantera occuperà molte delle facoltà italiane per tutto il 1990, mentre da lì a poco le piazze saranno riempite dalle manifestazioni di protesta contro la guerra in Iraq. Nel frattempo in tutta la penisola si assiste a un fiorire di situazioni autogestite, centri sociali e squat. Su questo aspetto ci soffermeremo un poco di più dal momento che la totalità del collettivo A/I all’inizio proviene dagli sviluppi e attinge alle suggestioni di questi ambienti. Considereremo due città menzionate nelle interviste a titolo di esempio, ben consapevoli che la nostra narrazione sarà parziale e poco esaustiva. Als eine Polizeistreife die Sichtung bestätigt, explodiert die Geschichte und es beginnt eine Jagd nach der Katze, die über Monate andauert und zu nichts führt. Die studentische Bewegung gegen die Ruberti-Reformen findet so einen Namen und eine Symbol. Die "Pantera" wird über das ganze Jahr 1990 viele italienische Fakultäten besetzt halten, kurz danach werden die Plätze mit Protestkundgebungen gegen den Krieg im Irak gefüllt sein. Unterdessen keimen auf der ganzen Halbinsel zahlreiche Selbstverwaltungen, Centri sociali und Squats auf. Bei dem Aspekt werden wir einen kleinen Moment länger bleiten, weil das gesamte A/I Kollektiv zu Beginn aus diesen Entwicklungen hervorging und auf die Einflüsse dieses Umfelds zurückgegriffen hat. Wir werden die zwei Städte, die in den Interviews erwähnt werden, als reine Beispiele begreifen, wohl wissend, dass unsere Erzählung partiell und wenig erschöpfend sein wird. Details

l’avvistamento scoppia il caso e parte una caccia al felino che durerà mesi e finirà nel nulla. Il movimento studentesco contro la riforma Ruberti troverà così un nome e un simbolo. La pantera occuperà molte delle facoltà italiane per tutto il 1990, mentre da lì a poco le piazze saranno riempite dalle manifestazioni di protesta contro la guerra in Iraq. Nel frattempo in tutta la penisola si assiste a un fiorire di situazioni autogestite, centri sociali e squat. Su questo aspetto ci soffermeremo un poco di più dal momento che la totalità del collettivo A/I all’inizio proviene dagli sviluppi e attinge alle suggestioni di questi ambienti. Considereremo due città menzionate nelle interviste a titolo di esempio, ben consapevoli che la nostra narrazione sarà parziale e poco esaustiva.

Als eine Polizeistreife die Sichtung bestätigt, explodiert die Geschichte und es beginnt eine Jagd nach der Katze, die über Monate andauert und zu nichts führt. Die studentische Bewegung gegen die Ruberti-Reformen findet so einen Namen und eine Symbol. Die "Pantera" wird über das ganze Jahr 1990 viele italienische Fakultäten besetzt halten, kurz danach werden die Plätze mit Protestkundgebungen gegen den Krieg im Irak gefüllt sein. Unterdessen keimen auf der ganzen Halbinsel zahlreiche Selbstverwaltungen, Centri sociali und Squats auf. Bei dem Aspekt werden wir einen kleinen Moment länger bleiten, weil das gesamte A/I Kollektiv zu Beginn aus diesen Entwicklungen hervorging und auf die Einflüsse dieses Umfelds zurückgegriffen hat. Wir werden die zwei Städte, die in den Interviews erwähnt werden, als reine Beispiele begreifen, wohl wissend, dass unsere Erzählung partiell und wenig erschöpfend sein wird.

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A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire. In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Wenn es sein muss, muss es sein) [?]. In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten "Opposizione Sociale" [Soziale Opposition]. Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren. Details

A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire.

In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Wenn es sein muss, muss es sein) [?]. In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten "Opposizione Sociale" [Soziale Opposition]. Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren.

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A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire. In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Wenn es sein muss, muss es sein) [?]. In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten Zivilgesellschaft ("Opposizione Sociale"). Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren. Details

A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire.

In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Wenn es sein muss, muss es sein) [?]. In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten Zivilgesellschaft ("Opposizione Sociale"). Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren.

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A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire. In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" ("Was muss das muss"). In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten Zivilgesellschaft ("Opposizione Sociale"). Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren. Details

A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire.

In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" ("Was muss das muss"). In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten Zivilgesellschaft ("Opposizione Sociale"). Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren.

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A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire. In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Was sein muss, muss sein). In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten Zivilgesellschaft ("Opposizione Sociale"). Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren. Details

A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire.

In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Was sein muss, muss sein). In den Bewegungen um die Centri Sociali scheinen die 80er Jahre wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten Zivilgesellschaft ("Opposizione Sociale"). Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren.

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A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire. In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Wenn es sein muss, muss es sein) [?]. Die Bewegung der 80er Jahre um die Centri Sociali scheinen wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten "Opposizione Sociale" [Soziale Opposition]. Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren. Details

A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire.

In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Wenn es sein muss, muss es sein) [?]. Die Bewegung der 80er Jahre um die Centri Sociali scheinen wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten "Opposizione Sociale" [Soziale Opposition]. Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren.

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A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire.

In Mailand vergeht im Jahr 1989 der Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Was muss, das muss.). Die Bewegung der 80er Jahre um die Centri Sociali scheinen wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten "Opposizione Sociale" [Soziale Opposition]. Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren.

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A Milano nel 1989 si consuma il tentato sgombero del CSA Leoncavallo, gli occupanti resistono sul tetto, lanciando di tutto in testa agli assedianti. Rimane in qualche modo storico il manifesto con la foto di tre persone con sassi, una molotov e la scritta “Quando ci vuole ci vuole”. Nei movimenti vicini ai centri sociali sembra di riemergere dal riflusso degli anni ottanta. Il 10 settembre del 1994 si tiene un corteo cosiddetto dell’Opposizione Sociale. Partecipano la maggior parte dei centri sociali italiani e molte altre strutture di base. Si tratta di difendere lo sgombero del Leoncavallo, ma più in generale l’esperienza delle occupazioni in sé. Nella storia dei media di movimento è rimasta famosa la frase dello speaker radiofonico quando il corteo sfonda in via Cavour: “La polizia sta retrocedendo, a colpi di bastone la polizia sta retrocedendo”. Non accadeva da anni, né sarebbe accaduto molte altre volte negli anni a venire.

In Mailand gibt es im Jahr 1989 einen Räumungsversuch des CSA [Centro Sociale Autogestito, Selbstverwaltetes Centro Sociale] Leoncavallo, die Besetzer_innen harren auf dem Dach aus, von wo sie alles mögliche auf die Köpfe der Belagerer werfen. Historisch überdauert davon irgendwie das Plakat mit dem Foto dreier Personen mit Steinen, einem Molotov-Cocktail und dem Schriftzug: "Quando ci vuole ci vuole" (Was muss, das muss.). Die Bewegung der 80er Jahre um die Centri Sociali scheinen wiederaufzuleben. Am 10. September 1994 gibt es eine Demonstration der sogenannten "Opposizione Sociale" [Soziale Opposition]. Der Großteil der italienischen Centri Sociali und viele andere Basisgruppen nehmen teil. Es geht um die Verteidigung gegen die Räumung des Leoncavallo, aber auch allgemein um die Erfahrungen der Besetzungen an sich. In die Mediengeschichte der Bewegung geht der berühmte Satz des Radiosprechers ein, als die Demonstration in der Cavour-Straße durchbricht: "Die Polizei geht zurück, mit den Schlagstöcken geht die Polizei zurück." Das war seit Jahren nicht mehr passiert, und es wird auch in den folgenden Jahren nicht oft passieren.

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2018-08-20 07:22:18 GMT
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Non vorremmo cadere però nell’equivoco di usare il Leoncavallo come icona e musa ispiratrice per tutti gli altri #24 #--- Wir wollen aber nicht in das Missverständnis verfallen, das Leoncavallo als Ikone und Muse für alle italienischen CSA zu verwenden. Details

Non vorremmo cadere però nell’equivoco di usare il Leoncavallo come icona e musa ispiratrice per tutti gli altri #24 #---

Wir wollen aber nicht in das Missverständnis verfallen, das Leoncavallo als Ikone und Muse für alle italienischen CSA zu verwenden.

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CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaocuupata 3337" geräumt, eins der Selbstverwaltungsprojekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Versuche in Mailand, illegale Raves massiv als erklärterweise konfrontatives und politisches Schlüsselinstrument zu nutzen. Deshalb wird es häufig aus dem eigenen Raum rausgehen und aufgegebene Gebiete besetzen. Details

CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse.

Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaocuupata 3337" geräumt, eins der Selbstverwaltungsprojekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Versuche in Mailand, illegale Raves massiv als erklärterweise konfrontatives und politisches Schlüsselinstrument zu nutzen. Deshalb wird es häufig aus dem eigenen Raum rausgehen und aufgegebene Gebiete besetzen.

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CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse. Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der Selbstverwaltungsprojekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Versuche in Mailand, illegale Raves massiv als erklärterweise konfrontatives und politisches Schlüsselinstrument zu nutzen. Deshalb wird es häufig aus dem eigenen Raum rausgehen und aufgegebene Gebiete besetzen. Details

CSA italiani. Sarebbe un errore, perché ogni esperienza ha le proprie peculiarità e i propri percorsi politici. Esistono esperienze legate all’onda lunga dell’Autonomia Operaia, altre legate alla tradizione marxista-leninista, altre più di origine anarchica libertaria, il tutto però è estremamente contaminato dalla scena musicale, dalle sottoculture. Per tutti gli anni ottanta il movimento punk invaderà i CSA. L’esperienza del Virus di Milano è in qualche modo simbolica di questo tipo di contaminazione. Negli anni novanta i media mainstream eleggeranno i CSA come la casa dell’hip hop, da lì a qualche anno si inizierà a parlare di musica elettronica e di rave party. Nel 1999 viene sgomberata Bredaoccupata 3337, una delle esperienze di autogestione citate nelle interviste. È una delle prime realtà sul territorio milanese a usare massicciamente lo strumento del rave illegale in chiave dichiaratamente conflittuale e politica, per questo uscirà spesso dal proprio spazio per occupare aree dismesse.

Das wäre ein Fehler, denn jede Erfahrung hat ihre eigenen Besonderheiten und ihren eigenen politischen Weg. Es gibt Erfahrungen die der lange Welle der Autonomia Operaia (militante Arbeiterbewegung) verbunden sind, andere Erfahrungen in der marxistisch-leninistischen Tradition, wieder andere mit anarchistisch-libertären Wurzeln - das Ganze ist allerdings extrem durch die Musikszene und die Subkultur kontaminiert. Durch die ganzen 80er hindurch ist die Punk-Bewegung in die CSA eingedrungen. Die Geschichte des "Virus" in Mailand ist in gewisser Weise symbolisch für diese Art der Kontaminierung. In den 90ern machen die Mainstream-Medien die CSA als Heimat des Hip Hop aus, einige Jahre später beginnen sie von elektronischer Musik und Rave Parties zu reden. 1999 wird "Bredaoccupata 3337" geräumt, eins der Selbstverwaltungsprojekte, die in den Interviews zitiert werden. Es ist einer der ersten Versuche in Mailand, illegale Raves massiv als erklärterweise konfrontatives und politisches Schlüsselinstrument zu nutzen. Deshalb wird es häufig aus dem eigenen Raum rausgehen und aufgegebene Gebiete besetzen.

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